Puoi iniziare l’anno come tutti gli altri. Oppure puoi iniziarlo davvero.
Non con i fuochi d’artificio, ma attorno a un Fuoco Sacro, nella foresta, sotto le stelle. Là dove la fine di un anno e l’inizio di un altro non sono una data sul calendario, ma una soglia da attraversare.
Questo non è un viaggio turistico, e non è folklore. È un cammino per tornare a ciò che sei davvero. Per riconoscere e lasciare a terra ciò che non è tuo — i condizionamenti, le scelte ripetute, la vita “efficiente ma spenta” che spesso qualcun altro ha scritto per noi. In Africa lo chiamano così: c’è il destino, l’insieme dei copioni che ci hanno cuciti addosso, e c’è il fato, la tua natura autentica, ciò che ti fa sentire vivo e connesso. La foresta è da sempre il luogo dove si scioglie l’uno e si ritrova l’altro.
L’Africa è l’immagine della terra primordiale, della Madre che ha generato gli uomini nei miti di tutte le genti. Un continente che sembra senza tempo e senza confini. Ci addentreremo nel suo cuore e faremo il nostro passaggio al ritmo di molti tamburi.
In questi giorni: — parteciperai a rituali ancestrali in ascolto degli elementi — la Terra, l’Aria, il Fuoco, l’Acqua — guide per ritrovare equilibrio, presenza e vitalità; — vivrai dall’interno le grandi cerimonie collettive di inizio anno che si celebrano in tutta la regione (Togo, Ghana, Benin): un’occasione rara; — cucinerai, danzerai, ascolterai, tacerai. Risveglierai la parte sacra e profonda che la vita di tutti i giorni fa dimenticare.
A guidarci sarà Calixte Hountondji, che ci introdurrà alla spiritualità animista e ci accompagnerà nei riti dove la Natura si fonde con quell’antico richiamo che abita anche in noi. Con lui ci sarà Rosa: due voci, parola e corpo, Occidente e Africa, perché tu non ti senta mai spaesato.
Per chi è pronto ad andare più a fondo — operatori olistici, ricercatori, chi sente che è il momento — il cammino può approfondirsi con consulti, rituali personalizzati e iniziazioni, da preparare insieme prima della partenza e da proseguire, se vuoi, anche al ritorno in Italia.
Sarai ospite del Centro Agbemò, a Govié, immerso nella natura, in camere afro-occidentali comode e accoglienti, tra silenzio, semplicità e bellezza. Il viaggio sostiene anche la nascita del Centro stesso: un luogo d’incontro tra Italia e Africa.
In pratica 🗓 Date: dal 30 dicembre 2026 a metà gennaio 2027 (10–15 giorni) 👥 Solo 10 posti 💰 2.300 € — comprende: tre pasti al giorno (eccetto i giorni di clausura), acqua, pernottamenti, trasporti e spostamenti, offerta rituale per tutto il gruppo, clausura. Esclusi: volo aereo, visto, spese sanitarie, consulti e rituali personalizzati in loco, attività ed extra personali. ✍️ Iscrizioni aperte fino al 30 novembre 2026. 📞 Due incontri di presentazione (uno qui al lago, uno online) e tutte le info in descrizione.