Ci sono cose che nascono da un incontro, in poche ore. E cose che hanno bisogno di tempo — di restare.
La giornata
Arrivi la mattina. Consulto, rituale, e nel pomeriggio spesso un rituale in natura — il fiume, il bosco, la Rocca. Tre ore o poco più in cui qualcosa si apre e si chiude nello stesso giorno. È la forma minima della sosta: vieni, attraversi, torni.
Il ritiro
Tre giorni, due notti. Arrivi la sera, esci la mattina del terzo giorno. Nel mezzo: più consulti, almeno un rituale nel tempio, un pomeriggio fuori, i pasti insieme, il silenzio del lago quando scende la sera.
Non è un corso, non c’è programma — è un tempo che ti appartiene, tenuto da una struttura che sa come tenerlo. Ogni ritiro è diverso, si costruisce su quello che emerge nel primo consulto.



