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il consulto e i rituali

Tutto comincia da un incontro uno a uno — il consulto. Da lì, quello che emerge chiede quasi sempre un rito. Consulto e rituale sono un gesto solo, che si allunga secondo quello che serve: una mattina, una giornata, un ritiro di più giorni.

Il consulto  ·  I rituali  ·  Le durate

Il consulto

l’ascolto, uno a uno

Arrivi con una vita che funziona e una domanda che di notte non se ne va: è questa la mia vita, o la sto solo eseguendo? Si viene qui, a Manerba, di persona — meglio il giorno prima, con calma. La mattina ci sediamo.

Nessun modulo, nessun test. Ti ascolto — e ascolto quello che si muove nella stanza mentre parli. Non ti analizzo per mesi: guardo, e quello che vedo te lo riporto.

Non è psicologia: è consultazione, un’arte antica. Quello che emerge non è una mia interpretazione — è il disegno che portavi da prima delle scelte. Lo leggo con gli strumenti che Calixte mi ha consegnato: gli specchi, il cristallo, l’oracolo del Fa. Riconoscerlo, quasi sempre, è già l’inizio del ritorno.

Il Fa è la geomanzia della tradizione ewe, e ha i suoi sedici segni: uno di quelli è il tuo. Lo trovi spiegato per intero — con la voce di Calixte — nel rituale di espansione.

Da qui, quasi sempre, nasce un rito: cosa sono i rituali ↓  ·  ↑ indice

Il consulto, alla CasaLa stanza del consultoL'altare, il caliceLe offerte sull'altareLa tavola delle offerte

Alla radice del consulto — Calixte

La chiave invisibile

Quello che è stato insediato alla Casa dell’Anima: una chiave per aprire, in chi arriva, la porta che si era chiusa.

I rituali

quello che nasce dall’ascolto

Il rituale è un atto reale, in un luogo reale, con forze che lavorano davvero. Il sacro non sta altrove: si versa sulla materia — l’acqua, la terra, il fuoco — e la materia risponde.

Qui i rituali nascono dal consulto — da qualcosa che è emerso e ha bisogno di un corpo, di un luogo, di un gesto per diventare vero. A volte nel tempio, a volte fuori: al fiume, nel bosco, sulla Rocca che sovrasta il lago.

La tradizione è quella Ewe/Agbemò, ricevuta dal mio maestro Calixte Hountondji. Ha un lignaggio vero, praticato da secoli. Non la interpreto — la porto. Alla Casa non si sacrifica: quando un rito richiede sangue animale, lo celebra Calixte ad Agbemò per conto nostro, e poi facciamo un consulto di verifica.

Quanto tempo serve dipende da ciò che emerge: una mattina, una giornata, un ritiro ↓  ·  ↑ indice

L'altare, le offerteL'offerta sulla riva del lagoLa tavola del ritoL'altare della CasaIl rituale di gruppoIl rito sulla riva del lago

E i sacrifici? Perché il sangue torna alla terra

Calixte lo spiega: il sangue dell’animale serve alla natura, non è crudeltà ma conoscenza antica. Alla Casa non si celebra — lo fa lui ad Agbemò, per noi.

Le durate

una mattina, una giornata, un ritiro

Ci sono cose che nascono in poche ore, e cose che chiedono di restare. In una vita dove ogni ora deve rendere qualcosa, darti un tempo che non produce niente è già il primo passo per tornare a sentire.

La giornata. Arrivi la mattina: consulto, rituale, e nel pomeriggio spesso un rito in natura — il fiume, il bosco, la Rocca. Tre ore o poco più in cui qualcosa si apre e si chiude nello stesso giorno.

Il ritiro. Tre giorni, due notti. Più consulti, almeno un rito nel tempio, un pomeriggio fuori, i pasti insieme, il silenzio del lago quando scende la sera. Non un corso, non un programma: un tempo che ti appartiene, tenuto da una struttura che sa come tenerlo.

Non è un salto di livello: è lo stesso gesto, allungato. Quanto tempo serve lo capiamo insieme.

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Chi è passato lo dice con parole sue: «Qualcosa che era rimasto tagliato fuori è tornato al suo posto.» Le voci sono qui.

Due passi accanto: Il rituale di espansione — il tuo segno del Fa, inciso e consacrato; e I rituali di gruppo — certe forze non si convocano da soli.

N.B.: Le attività proposte non si sostituiscono al lavoro di medici e psicoterapeuti poiché non considerano, non trattano e non si pongono come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi di stretta pertinenza medico/sanitaria (leggi di più nel disclaimer).

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