il consulto e i rituali
Tutto comincia da un incontro uno a uno — il consulto. Da lì, quello che emerge chiede quasi sempre un rito. Consulto e rituale sono un gesto solo, che si allunga secondo quello che serve: una mattina, una giornata, un ritiro di più giorni.
Il consulto · I rituali · Le durate
Il consulto
l’ascolto, uno a uno
Arrivi con una vita che funziona e una domanda che di notte non se ne va: è questa la mia vita, o la sto solo eseguendo? Si viene qui, a Manerba, di persona — meglio il giorno prima, con calma. La mattina ci sediamo.
Nessun modulo, nessun test. Ti ascolto — e ascolto quello che si muove nella stanza mentre parli. Non ti analizzo per mesi: guardo, e quello che vedo te lo riporto.
Non è psicologia: è consultazione, un’arte antica. Quello che emerge non è una mia interpretazione — è il disegno che portavi da prima delle scelte. Lo leggo con gli strumenti che Calixte mi ha consegnato: gli specchi, il cristallo, l’oracolo del Fa. Riconoscerlo, quasi sempre, è già l’inizio del ritorno.
Il Fa è la geomanzia della tradizione ewe, e ha i suoi sedici segni: uno di quelli è il tuo. Lo trovi spiegato per intero — con la voce di Calixte — nel rituale di espansione.
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